MENU

News

CONSIGLI PRATICI PER LA SICUREZZA IN UFFICIO
2015-01-07

CONSIGLI PRATICI PER LA SICUREZZA IN UFFICIO

Parte 2: Prevenire gli infortuni negli uffici

Riprendiamo oggi con la “seconda lezione” del tutorial che abbiamo avviato nel mese di novembre (a questo link trovate la “prima lezione”, in cui avevamo parlato dell’ergonomia del posto di lavoro e del lay-out dell’ufficio), mirato a condividere alcuni consigli utili e buone prassi efficaci per rendere gli uffici luoghi di lavoro più sicuri.

All’interno di questa seconda parte ci occupiamo della “Prevenzione di infortuni negli uffici”, ovvero di quelle appropriate consuetudini che è bene adottare negli uffici per ridurre al minimo la possibilità che si verifichino spiacevoli incidenti, potenzialmente in grado di provocare danni di grave portata per la salute dei lavoratori.

In un ufficio, infatti, incidenti e infortuni sono meno rari di quanto si possa immaginare. Le insidie e le malizie si nascondono dietro i numerosi e diversificati aspetti quotidiani che comporta un lavoro impiegatizio. Ne prendiamo in considerazione alcuni, a nostro avviso i più importanti.

1. La sistemazione degli oggetti. Quando si collocano gli oggetti all’interno di un ufficio, è importante valutare le loro caratteristiche. È sempre meglio posizionare gli articoli molto pesanti il più in basso possibile negli armadi o sugli scaffali, per evitare che nel tentativo di recuperarli possano cadere dall’alto, nuocendo a qualcuno, e al contempo facilitarne la movimentazione.

2. Il sollevamento e il trasporto di carichi. Durante la movimentazione manuale dei carichi è bene fare in modo di mantenere la schiena sempre dritta e tenere il carico il più vicino possibile al corpo. Una prolungata curvatura o incaute rotazioni della schiena possono comportare danni nel lungo termine.

3. Spingere e tirare è sempre meglio che sollevare e trasportare. Quando si spostano oggetti e articoli di peso e dimensioni considerevoli, garantirsi maggiore facilità e sicurezza attraverso un mezzo di trasporto è la soluzione migliore. Pensiamo ad esempio a un trans-pallet, a carrelli da ufficio o strumenti di lavoro provvisti di ruote bloccanti.

4. I corridoi, le soglie e le uscite di emergenza – ma in generale tutte le vie di circolazione e i passaggi – devono sempre restare sgombri. In questo modo si evitano inciampi, impedimenti e ostacoli che, qualora inavvertitamente urtati, possono comportare cadute e conseguenti danni alla salute.

5. Richiudere sempre i cassetti. Sbatterci contro la testa o gli arti è più facile di quello che sembra e gli spigoli dei cassetti possono essere pericolosi. Senza contare che possono diventare strumento di ingombro e ostacoli in cui inciampare.

6. Chiudete le canaline aperte dei cavi oppure, se non è possi­bile, segnalatele. Preoccuparsi di tenere sempre i cavi elettrici in ordine e ben riposti in opportune canaline è una prassi non suolo buona, ma quasi necessaria. Gli incidenti da elettrocuzione sono molto frequenti negli uffici, senza considerare il fatto che basta un agente combustibile o innescante perché divampi un incendio se un cavo è sufficientemente usurato. Inoltre, apparecchi e cavi provvisori possono non essere visti per questioni di abitudine. Segnalateli oppure rimuoveteli!

7. Eliminate rapidamente eventuali versamenti di liquidi. Scivolare sui pavimenti bagnati è pericolossissimo. Brutte cadute a terra possono comportare danni rilevanti.

8. Segnalate in modo ben visibile le soglie (di qualunque tipo). Un tappeto o un cartello possono evitare inopportune soste di persone poco attente in prossimità delle aperture. Ricordate, però, che anche gli angoli rialzati o i bordi dei tappeti possono rappresentare pericolosi punti di inciampo e causare infortuni.

9. Non usate mai le sedie da ufficio per accedere a scaffali alti o a strutture sopraelevate; utilizzate invece appositi ausili di salita, come le scale portatili, opportunamente collaudati in termini di sicurezza e visibilmente in buone condizioni.